A 100 km da Roma, sulla Via Appia, Terracina e' veramente la Porta del Sole.
La terra che si estende tra Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina , tra il monte e il mare e' la piu' fertile che si possa immaginare. I colori della terra, del cielo, delle acque, delle vigne e degli immensi agrumeti hanno un fascino notevole. Chi viene a Terracina per il mare, non incontra un mare qualunque, ma quello della poesia omerica, di Ulisse, di un colore tenue e variabile, mutevole alle diverse luci del giorno e per contrasto, la terra, di un forte color broccato e verde. Nelle sue pieghe crescono alcune tra le piu' celebri viti d’Italia, matura il famoso moscato di Terracina con cui si ricava uno dei piu' buoni e rari vini della penisola; altra raffinatezza sono le rinomate fragole di Terracina contraddistinte da un vivacissimo color rubino, un intenso profumo e un sapore unico.
In questo tratto di mare, il fondale presenta un equilibrato ecosistema particolarmente ricco di specie per la pesca sportiva: spigole, orate, mormore, saraghi, palamiti, tonnetti, serra, ecc. nel quale si può praticare qualunque tipo di pesca e tecnica. Per gli amanti delle acque interne, fiumi e laghi di Terracina e dei paesi della riviera di Ulisse sono un vero e proprio paradiso dove pescare, grazie alla possibilita' che questi specchi d'acqua offrono di poter utilizzare tecniche ed esche di tutti i tipi, artificiali comprese.